diariopensieripersi
All’albergo della Vecchia Lanterna, a Nevers, non servivano la colazione dopo le dieci. Louis era abituato a questo tipo di punizione, poichè apparteneva alla schiera di gente sospetta che si alza dopo l’ora legale, tra le undici e mezzogiorno, all’ora degli sballati, dei nottambuli, dei proscritti, dei colpevoli, dei poltroni, degli scapoli, dei malrasati e degli immorali.
Io sono il tenebroso, Fred Vargas (via diariopensieripersi)
Stupefatto del mondo mi giunse un’età che tiravo dei pugni nell’aria e piangevo da solo. Ascoltare i discorsi di uomini e donne non sapendo rispondere,e’ poca allegria. Ma anche questa e’ passata:non sono più solo e,se non so rispondere,so farne a meno. Ho trovato compagni trovando me stesso.
Cesare Pavese, lavorare stanca.
federicanindifiore
[La felicità] un giorno o l’altro è possibile incontrarla. Un giorno, all’improvviso, quando oramai non si sperava più. Allora si intravedono orizzonti, è come se una voce gridasse: ‘Eccola!’ E tu senti il bisogno di confidare a una persona tutti i segreti della tua vita, di darle tutto, di sacrificarle tutto! Non è necessario spiegarsi, ci si intuisce. E’ come se vi foste già visti nei vostri sogni. E finalmente eccolo là, il tesoro che hai cercato tanto a lungo, eccolo là, davanti a te; brilla, scintilla. Tuttavia si continua a dubitare, non si osa ancora crederci; si resta abbagliati come chi esce dalle tenebre alla luce.
Madame Bovary, G. Flaubert (via federicanindifiore)